I TALENTI
SORPRENDENTE MATURITA’


Il nostro critico dell’arte, curatore della Galleria Nazionale (Belgrado, YU), Nikola Kusovac, ha scritto la prima critica sul pittore Filip Milenkovic, il quale viene presentato al grande pubblico per la prima volta.
Di Filip Milenkovic, studente di una delle Accademie di Belle Arti in Italia, o, meglio, della sua formazione pittorica, posso proporre un giudizio soltanto in base ad una serie di riproduzioni fotografiche. Tuttavia, nonostante il materiale a mia disposizione, credo di poter essere in grado di giudicare il suo talento, i suoi sforzi creativi e cio’ che ha gia’ raggiunto di positivo.
Perche’ positivo? In primo luogo perché ha evitato le trappole in cui i principianti, la maggior parte delle volte, cadono. Non si e’ aggrappato a uno dei possibili modelli, non ha accettato di imitare ciecamente qualche artista che si trova al centro dell’interesse della critica e dei teorici dell’arte. Non si e’ neanche cimentato nella risoluzione di complessi problemi pittorici e di disegno, nell’intenzione di superare le proprie capacita’, non si e’ abbandonato alla ricerca dei complessi problemi filosofici ed esistenzialistici, come spesso fanno i principianti troppo ambiziosi, affrontando i complessi contenuti iconografici.
Anzi, Milenkovic si e’ indirizzato verso una visione soggettiva, molto personale, la cui essenza puo’ essere associata alla visione della poetica post-moderna. Arriva a questa sorprendente maturita’ grazie alla evidente ed approfondita conoscenza delle correnti dell’arte contemporanea. Piu’ precisamente, delle concezioni del pensiero post-moderno ove gli artisti prendono ispirazione dalla sincerita’ non falsata e dalla semplicita’ della produzione pittorica dei bambini. Con un’ imbastitura essenziale e scarna, attraverso un abile contrasto cromatico e una rifinitura “grossolana”, violenta le figure posizionate sullo sfondo oro, raggiunge la dimensione di una spiritualita’ necessaria attraverso cui si mette in relazione con le sue radici e tradizioni. In ogni caso, il risultato ottenuto seguendo questo percorso e’ identificabile nelle diverse forme della concezione post-moderna, attuali alla fine del secolo scorso, ma con una particolare e significativa impronta personale, autonoma e talentuosa.
E’ un fatto che Filip Milenkovic, parte di una famiglia gia’ dedicata all’arte, compia i suoi primi seri passi creativi esprimendosi con le caratteristiche di un artista maturo, ci porti a credere che abbia imboccato la strada giusta e che, come pittore, meriti il pieno sostegno.

 

Nicola Kusovac, curatore della Galleria Nazionale di Belgrado (Iugoslavia),
critica pubblicata sul mensile iugoslavo “PRAKTICNA ZENA” , 2003

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